domenica 24 agosto 2014

tatuaggi con l'hennè

Li adoro da sempre ma non ho mai osato provare, fino a che un'amica appassionata di danza del ventre mi ha mostrato i suoi esperimenti di tatuaggi... non è stato difficile farmi cedere alla tentazione di provare quest'arte antica e affascinante.

Ricetta:
innanzitutto ho fatto un po' di ricerche in rete e ci sono molte ricette, io ho sperimentato questa.

Ingredienti:
3/4 cucchiai di polvere di hennè (se setacciata è meglio)
il succo di un limone
zucchero di canna integrale (va bene anche lo zucchero bianco)
un paio di gocce di olio essenziale di tea tree e lavanda
acqua calda quanto basta

Strumenti:
cucchiaio in plastica, ciotola di vetro, sacchetti frezeer e carta nastro

Procedimento:
ho mescolato l'hennè agli altri ingredienti, tranne l'acqua, quella l'ho lasciata per ultima in modo da poter valutare la consistenza, che deve essere quella del dentifricio, piuttosto densa in modo che non coli poi sulla pelle.
Ho coperto l'impasto con della pellicola e lasciato riposare una notte a temperatura ambiente.
il giorno dopo ho messo un cucchiaio di pasta in vari sacchetti frezeer per creare delle sac-a-poche che ho riforzato con della cartanastro. poi ho tagliato pochissimo un angolo del sacchetto in modo da poter far uscire un sottile filo di pasta.

ne ho fatto una buona quantità e l'eccesso l'ho conservato in frezeer e tirato fuori qualche ore prima di utilizzarlo e ho ottenuto una buona colorazione.

ecco le foto di alcuni esperimenti:

primissimo tentativo

E qui altre prove, ma dopo aver tolto la pasta:




Allora pochi consigli dopo questa esperienza:
- prima di togliere la pasta dalla pelle lasciatela in posa dalle due alle quattro ore.
- ho usato sia hennè fresco che vecchio e la colorazione è stata la medesima
- la carta da forno per fare i conetti è pessima, mentre l'idea della plastica è buona (anche se non ho ancora trovato un modo ottimale per fare un conetto resistente e che mantenga il forellino piccolo senza deformarsi dopo un po', ma continuo la ricerca e poi vi riaggiorno)
-dopo tolta la pasta mettete dell'olio (di mandorle o oliva) per proteggere il disegno e per idratare la pelle

La durata del tatuaggio dipende dalla parte del corpo in cui viene fatta e dalla frequenza dei lavaggi: sulle mani mi è durato una settimana circa sul piede/gamba 15 giorni e avevo lasciato in posa la pasta solo un paio d'ore. ovviamente più sta in posa più il pigmento penetra nella pelle.

Buon divertimento e ... sperimentate gente, sperimentate!!!

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Si è verificato un errore nel gadget